Le Migliori Cose da Fare:
- 1. Visitare la Casa Amatller
- 2. Visitare la Casa Amatller
- 3. 1. Storia della Casa Amatller
- 4. 2. Cosa vedere nella Casa Amatller
- 5. > Facciata e vestibolo
- 6. > Piano principale
- 7. Sala da pranzo
- 8. Camera da letto di Teresa Amatller
- 9. Soggiorno e camera da letto di Antoni Amatller
- 10. Studio
- 11. > Caffè e garage
- 12. 3. Tipi di biglietto
- 13. 4. Dove si trova la Casa Amatller
- 14. Consigli per visitare la Casa Amatller
Visitare la Casa Amatller
Nel pieno del Passeig de Gracia di Barcellona, condividendo il palcoscenico con l'iconica Casa Batlló, troviamo un'altra gemma modernista: la Casa Amatller, opera di Puig e Cadafalch. Se sei in viaggio per la Città Condal e vuoi visitare la Casa Amatller, in questo post ti racconteremo tutto quello che devi sapere su questo curioso edificio e ti daremo alcuni consigli affinché la visita sia perfetta.
Questo domenica 12 marzo 2023 si celebra il 125° anniversario della Casa Amatller e per festeggiarlo saranno messi in palio 125 biglietti gratuiti. Sarà il 10 marzo, quindi rimani attento a questa pagina: Cases Singulars. Noi abbiamo potuto visitarla grazie all'invito di Visit Barcelona grazie!
Visitare la Casa Amatller
La maggior parte degli sguardi si rivolge alla vicina Casa Batlló, opera di Gaudí, con la sua emblematica e sorprendente facciata ondulata, e se per caso si gettano uno sguardo veloce all'edificio contiguo. Errore, dietro la curiosa facciata della Casa Amatller si nasconde un autentico regalo per gli occhi.
Fin dal primo momento, quando ti addentri nell'interno del cortile che conduce alla scala principale, rimarrai sbalordito dai colori. E il colore, in effetti, è uno dei grandi protagonisti della casa... sia nelle vetrate, che nei soffitti, nei mosaici in puro stile mudéjar o nei pavimenti a mosaico, la Casa Amatller è un'ode al colore!
Ci sono molte Case Singolari a Barcellona e ognuna esprime un incredibile fascino, la Casa Amatller non è da meno e per noi è una delle più belle e sorprendenti. Andiamo a vedere di più su di essa...
1. Storia della Casa Amatller
Come accade con altre costruzioni moderniste, la Casa Amatller è stata ristrutturata a partire da un edificio preesistente. Dobbiamo tornare al 1898, anno in cui Antoni Amatller decide di ristrutturare l'abitazione affidando i lavori a Josep Puig i Cadafalch.
La sua posizione non è secondaria: si trova nientemeno che nella nota "Manzana de la discordia". Questo appellativo si riferiva alla rivalità che esisteva tra gli architetti dell'epoca, che gareggiavano per realizzare l'edificio più ostentoso e lussuoso di Barcellona.
La cosa più curiosa della Casa Amatller è che lo stile scelto dal designer è un neogotico eclettico, con la finitura della tettoia ispirata alle tipiche case fiamminghe a tetto scalato. All'interno non c'è posto per il minimalismo, ti ritroverai avvolto in un ambiente sontuoso che permea tutte le stanze, dal gigante camino del soggiorno, alle splendide vetrate, colonne e archi, o ai soffitti in legno decorati.
A proposito, sai chi era Antoni Amatller?
Sicuramente se ti piacciono i dolci ti suona familiare, poiché questo imprenditore nacque in una famiglia di cioccolatieri! Infatti, quando terminerai la visita, potrai ricaricare le energie con una cioccolata calda nel caffè al pianterreno. Antoni fu uno dei migliori rappresentanti della borghesia catalana dell'epoca della Renaixença e divenne un grande mecenate di vari artisti modernisti. Fu anche un grande viaggiatore, fotografo e collezionista di vetri archeologici, la cui collezione potremo vedere durante la visita alla casa.
2. Cosa vedere nella Casa Amatller
Ora sì, ti racconteremo della nostra esperienza visitando la Casa Amatller. Sei pronto a scoprirla?
> Facciata e vestibolo
Il modo migliore per iniziare la visita è ammirando la bellissima facciata che, come già ti abbiamo anticipato, si ispirò allo stile fiammingo. È curioso vedere come siano stati impiegati diversi materiali per la sua costruzione: ceramica, vetro o ferro.
Il portone è un'altra delle opere maestre della Casa Amatller, decorato con alcune delle vetrate colorate più impattanti di Barcellona e con una scala di marmo che dà accesso al piano principale. Nella stessa portineria puoi acquistare il biglietto per la tua visita.
> Piano principale
È il piano dove risiedevano sia Antoni Amatller che sua figlia Teresa. Oltre al corridoio principale, con i pavimenti a mosaico, piastrelle sulle pareti e soffitti decorati, è composto da queste stanze:
Sala da pranzo
Ci è sembrata una delle stanze più belle della casa, con una grande vetrata con motivi floreali da cui entra la luce naturale dal cortile, un enorme e per niente minimalista camino, una lampada in vetro di innumerevoli colori sul tavolo principale e soffitti con travi in legno decorate. Sembrava che da un momento all'altro Antoni e Teresa si sarebbero seduti a prendere uno spuntino.
Camera da letto di Teresa Amatller
Antoni si separò da sua moglie, Cándida Cros Circuns, che andò a vivere in Italia e mantenne la custodia di sua figlia Teresa. Non bisogna pensare a lei come mera spettatrice della storia della Casa Amatller, lei stessa ridisegnò la sua camera quando tornò a vivere con suo padre, dotandola di un ambiente molto più neutro e meno giovanile di quello che aveva.
Successivamente, nel 1942, senza parenti prossimi a cui lasciare la casa, incaricò Josep Gudiol di creare la Fondazione Istituto Amatller di Arte Ispanica, con l'obiettivo di conservare e gestire la Casa Museo Amatller e condurre ricerche sull'arte ispano. Maggiori info qui.
Questa stanza che occupava la camera da letto di Teresa è di colori gialli e con un incantevole balcone che affaccia su Passeig de Gracia, e accanto a lei potremo accedere al suo enorme guardaroba.
Soggiorno e camera da letto di Antoni Amatller
Il soggiorno è un'altra stanza sorprendentemente bella e inoltre è dove si può vedere gran parte della collezione di vetri archeologici di Antoni. La camera da letto del padrone di casa è più sobria rispetto a quella della figlia, con colori marroni-rossi e con accesso a un piccolo guardaroba dove oggi si possono vedere alcune foto d'epoca.
Si può anche dare un'occhiata al bagno, semplice ma funzionale Anche se, non usarlo XD
Studio
E infine lo studio di Antoni, dove spiccano il soffitto e la colorata vetrata che si affaccia sul cortile dei vicini. Al centro della stanza si trova la scrivania e dietro di essa una libreria con manuali antichi di ogni tipo.
> Caffè e garage
La visita termina scendendo al delizioso caffè Faborit con un patio esterno e visitando il negozio di cioccolato, dove potrai assaporare il prodotto che ha reso famosa questa famiglia (ti regalano un cioccolatino). Anche se la proprietà è cambiata, i design d'epoca rimangono nelle tavolette e nelle scatole di metallo ed è giusto dire che è ancora buonissimo.
Prima di andare, quando ti dirigi verso il portone d'ingresso, fai attenzione al cerchio che c'è a terra: si tratta di una sorta di rotonda girevole, dove Antoni parcheggiava la sua auto personale e la faceva girare per evitare di dover fare manovre.
3. Tipi di biglietto
Per visitare la Casa Amatller ci sono diversi tipi di biglietto:
- Visita auto-guidata: ti verrà fornita un'audioguida (in catalano, spagnolo, inglese o francese) e potrai visitare a tuo ritmo tutte le stanze. È il biglietto standard, al costo di 17€.
- Visita guidata: in un piccolo gruppo accompagnato da una guida specializzata, scoprirai le meraviglie e i dettagli della casa. C'è l'opzione di farla in inglese, catalano e spagnolo (ci sono orari diversi) e dura 1 ora. Questo biglietto costa 20€.
- Domeniche con cioccolato: visita con audioguida che termina con una cioccolata calda ¡gnam! Disponibile solo la domenica pomeriggio. Il prezzo è di 19€.
- Visita guidata e studio fotografico: una delle passioni di Antoni Amatller era la fotografia e al piano più alto aveva il suo studio. Con questo biglietto è inclusa la visita allo studio fotografico e ha un prezzo di 24€.
Ci sono sconti per pensionati, residenti, studenti o Under 30. Maggiori info su ogni biglietto e prezzi qui.
4. Dove si trova la Casa Amatller
Si trova in Passeig de Gracia, 41, giusto accanto alla Casa Batlló. Per arrivare puoi farlo in metro (stazione >, linee L2, L3 e L4), o in autobus urbano con le linee H10, V15, 7, 22 e 24. L'autobus turistico ha anche una fermata qui.
Consigli per visitare la Casa Amatller
Prima di terminare, ti daremo gli ultimi consigli affinché la tua visita alla Casa Amatller sia la più fruttuosa possibile:
- Puoi prenotare il biglietto online dal questo sito.
- Anche se ti daranno un dispositivo con audioguida, puoi anche scaricare l'APP ufficiale per fare un giro virtuale per la casa prima ancora di mettere piede in essa. Qui puoi farlo.
- Dopo la visita puoi gustarti una cioccolata calda che mantiene la ricetta originale di oltre 100 anni nel suo caffè, anche se offrono anche piatti sani, brunch e altre bevande.
- Tieni presente che la Casa Amatller è chiusa il lunedì e l'orario è importante per il tipo di visita.
In sintesi: questa casa potrebbe non essere così famosa come la Batlló o la Pedrera ma per noi è stata una vera sorpresa: all'interno tutto sembra ancorato a un mondo, quello della borghesia catalana della Renaixença, che non esiste più e che però è ancora lì... Poter assistere a una piccola parte di questo mondo estinto è una sensazione impagabile. Inoltre, tutto è curato nei minimi dettagli.
Insomma, se hai l'opportunità di visitare la Casa Amatller, non pensarci: è una autentica gemma. Che bello è vivere a Barcellona!