- 1. Cosa vedere nelle Isole Eolie: tutto quello che fare, in ogni isola
- 2. Breve introduzione
- 3. Eolie: mito e letteratura
- 4. Una meta da cinema (e scandalo)
- 5. Cosa vedere e fare a Stromboli:
- 6. Stromboli
- 7. Cosa vedere e fare a Panarea:
- 8. Cosa vedere e fare a Lipari:
- 9. Cosa vedere e fare a Vulcano:
- 10. Cosa vedere e fare a Vulcano:
- 11. Cosa vedere e fare a Salina:
- 12. Cosa vedere e fare a Alicudi:
- 13. Cosa vedere e fare a Filicudi:
- 14. Come visitare le Isole Eolie?
Cosa vedere nelle Isole Eolie: tutto quello che fare, in ogni isola
Breve introduzione
Si potrebbero definire come un arcipelago di 7 isole, disposte a forma di "Y", a nord di Sicilia. Ma sarebbe riduttivo, molto riduttivo. Sappiamo che ci stai leggendo perché ti interessa conoscere tutto quello che c'è da vedere e fare nelle isole Eolie, quindi stai tranquillo, te lo racconteremo. Prima, tuttavia, lasciaci presentarti queste isole così speciali...
Le Eolie sono isole sorelle, nate grazie al fuoco, benedette dall'acqua, dalla terra e dal vento. Dominano lo stesso mare, hanno caratteristiche simili, ma la loro personalità è radicalmente diversa. Stromboli, con il suo forte temperamento vulcanico - mai parola fu più azzeccata - è senza dubbio la regina. Panarea, l'isola più antica, è chic ed elegante. Filicudi e Alicudi, più lontane, tranquille e solitarie. Vulcano è selvaggia e sorprendente. Salina si presenta come un'isola verde e tranquilla. E Lipari ha un carattere dolce, ospitale e "main-stream".
Tutte sono isole abitate e hanno almeno una chiesa e un ristorante, come in qualsiasi altro posto italiano; bisogna nutrire la fede e lo stomaco! Anche se Lipari è quella che ha un centro storico come si deve e dove si concentra la maggior parte degli abitanti (circa 10.700 su un totale di circa 14.300).
Antiche, selvagge e circondate da un alone di mistero e misticismo, in queste isole troverai infinite spiagge nere che contrastano con il bianco immacolato delle case, il verde dei cactus e il rosa delle bougainville. Sono così speciali che sono state incluse come Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO nel 2000. E se non fosse abbastanza, ecco un altro dato: dei loro 9 vulcani, due sono ancora attivi: Vulcano e Stromboli.
Eolie: mito e letteratura
Se dovessimo scegliere una sola definizione per le Eolie, diremmo che sono isole leggendarie. Hanno preso il nome da Eolo, Dio del Vento nella mitologia greca, ed è che i venti sono una parte fondamentale del paesaggio:
C'è la tramontana, che soffia feroce e agita il mare Il zefiro, il re della primavera che porta con sé le piogge O lo scirocco, caldo come la sua terra natale: l'Africa.
Questi venti sono in grado di accarezzare la pelle, ruggire nelle orecchie e mescolare, allo stesso tempo, capelli e pensieri.
Le isole Eolie appaiono anche nell'Odissea: Eolo regalò a Ulisse un cofanetto pieno di venti favorevoli per aiutarlo a tornare a casa. Durante il viaggio di ritorno, però, i membri dell'equipaggio, credendo che il cofanetto custodisse un prezioso tesoro, lo aprirono, provocando una tempesta che li riportò verso le Eolie. Quando Eolo vide che la nave era tornata in porto, credette che Ulisse e i suoi avessero scatenato l'ira degli Dei e decise di allontanarli dalla sua terra. Risultato: il vagabondare di Ulisse si protrasse e bye bye al ritorno a casa :-p
Una meta da cinema (e scandalo)
Non è solo una meta ambita dai turisti e dalle celebrità... molti artisti hanno trovato il loro paradiso personale qui, e a quanto pare questo angolo magico del Mar Tirreno è favorevole per far fiorire l'ispirazione. Sono state anche teatro di numerosi film, tra cui > con Rossellini e Bergman, > con Anna Magnani, oppure > (in italiano Il postino e Pablo Neruda) con Massimo Troisi.
E proprio 3 dei sopracitati (Ingrid Bergman, Anna Magnani e Roberto Rossellini) furono coinvolti in un clamoroso scandalo negli anni '50. Long story short: Rossellini, sposato e con un'amante da un decennio (Anna Magnani), impazzisce al conoscere la Bergman, che si era offerta di lavorare con lui con questa famosa lettera:
"Caro R. Rossellini, ho visto i suoi film > e > e mi sono piaciuti molto. Se ha bisogno di un'attrice svedese che parli molto bene l'inglese, che non ha dimenticato il tedesco, a cui non si capisce molto in francese e che in italiano sa dire solo 'ti amo', allora sono pronta a girare un film con lei".
Oltre allo scandalo, il film ha messo l'isola di Stromboli sulla mappa e lo stesso è accaduto con gli altri lungometraggi girati nelle altre isole. Per la prima volta il pubblico ha avuto l'opportunità di emozionarsi davanti a paesaggi di un altro pianeta e ai solitari e piccoli villaggi di queste isole, immersi in condizioni inospitali, che paradossalmente risultano così magnetiche.
Cosa vedere e fare a Stromboli:
Ora sì, è arrivato il momento che aspettavi: ti parleremo brevemente di ognuna delle isole e ti racconteremo i principali luoghi da visitare e le attività da fare.
Stromboli
Quando ci si avvicina a quest'isola è impossibile non rimanere ipnotizzati. La sua silhouette non può essere più perfetta e sembra galleggiare come un iceberg. Ma qui il ghiaccio è roccia nera. Spaventosa e irresistibile allo stesso tempo. Stromboli non è solo un'isola, è uno dei vulcani più attivi del mondo, che respira ed erutta a intervalli costanti da circa 2.000 anni, quasi nulla.
La cosa più famosa è lo spettacolo di fumi, lava e rocce che, espulsi da "Iddu" (lui, in siciliano: così chiamano il vulcano gli abitanti dell'isola), rotolano giù per un versante, noto come "Sciara del Fuoco" (strada del fuoco). Di notte, quando tutto è buio e le stelle brillano come in pochi cieli al mondo, è il momento migliore per contemplare questo spettacolo della natura. Ci sono tour in barca che si avvicinano alla Sciara del Fuoco, sia di giorno che di notte.
Se riesci a resistere alla tentazione e vuoi vederlo adesso, c'è una webcam che mostra in diretta il vulcano (guarda). Ti basteranno pochi minuti per vedere il seguente > di Stromboli.
Cosa vedere e fare a Panarea:
È l'isola più antica, la più piccola e, secondo molti, la più bella. Grazie ai suoi alloggi di qualità, le strade piene di fiori, le boutique e i locali alla moda, è nota anche come l'isola dei VIP poiché qui, in estate, si vedono molte celebrità.
Conoscere i paesi di San Pietro, Drautto e Dittella. Fare il bagno in alcune delle spiagge e calette più belle come Cala Junto, Cala Bianca o Cala degli Zimmari (l'unica di sabbia dell'isola). Visitare il villaggio preistorico di Punta Milazzese (età del bronzo). Fare un tour in barca per avvicinarsi ai molti scogli che circondano Panarea (Darrilo, Lisca Nera, Bottaro, Panarelli, Lisca Bianca e Basiluzzo). Godersi la notte di Panarea: è l'isola più vivace delle Eolie e non mancano i locali dove festeggiare. Il Bridge Sushi bar e il Raya sono tra i locali meglio valutati.
- Tour a Panarea e Stromboli: da Tropea
- Tour a Panarea e Stromboli: da Milazzo
Cosa vedere e fare a Lipari:
È l'isola più grande dell'arcipelago, con l'offerta di alloggi e ristorazione più ampia e per tutti i gusti e portafogli, il che la rende la più visitata. Un piano di vacanze è prendere come base Lipari e fare tour giornalieri verso le altre isole, è semplice, relativamente economico e, inoltre, nell'isola non mancano le attrazioni.
Visitare il Museo Archeologico. Passeggiare per l'antica cittadella di Lipari, con reminiscenze spagnole, dove si trovano il castello, la cattedrale e un belvedere, tra le altre cose. Conoscere alcune delle sue spiagge più famose come la Cala di Fico, Capo Rosso, la Spiaggia di Canneto, quella di Acquacalda o la di Vinci. Tuttavia, per questo avrai bisogno di un mezzo di trasporto. Provare un granita da Fiore del Sale o un cannolo siciliano da Subba. Fare un tour in barca per scoprire i luoghi più famosi di Lipari, come i suoi "Faraglioni" o il suo arco di pietra. Salire al belvedere Quattrocchi e all'Osservatorio geofisico per godere delle viste più mozzafiato.
- Tour a Lipari, Vulcano e Stromboli: da Tropea
- Tour a Lipari e Vulcano: da Milazzo
Cosa vedere e fare a Vulcano:
Saprai di essere arrivato quando inizierai a sentire odore di uova marce e la terra diventa gialla. No, non è che le galline hanno problemi intestinali :-p è colpa dello zolfo. Vulcano è l'altra isola che, insieme a Stromboli, ha un vulcano attivo con 3 crateri: Vulcanello, il Cratere della Fossa e il Monte Aria.
Secondo la mitologia, Efesto, il Dio del Fuoco, viveva qui con i ciclopi ed era responsabile della forgiatura dei fulmini di Zeus (la sua arma più potente) e del tridente di Poseidone.
Cosa vedere e fare a Vulcano:
Salire al Cratere della Fossa (Gran Cratere) e godere dello spettacolo delle fumarole e del paesaggio che ti farà sentire su un altro pianeta o alle porte dell'inferno. Ci vuole un'ora per salire e, oltre alla vista del cratere e delle altre isole, potrai anche vedere le fumarole di zolfo. Fare un bagno di fango nelle pozze termali di Vulcano (attualmente sono chiuse per ristrutturazioni). È una delle cose più popolari da vedere e fare nelle isole Eolie. Qui puoi anche fare il bagno nelle sue spiagge. Alcune delle più belle sono la Spiaggia della Sabbia Nera, quella di Acque Calde o la Spiaggia del Gelso. Percorrere il piccolo "Valle dei mostri" dove le rocce sembrano formare figure di animali come leoni, orsi o dinosauri. Si trova nella penisola di Vulcanello (un cratere spento). Fare un tour in barca per visitare luoghi emblematici come la Grotta del Cavallo, la Piscina di Venere o la Cala del Formaggio. Questo percorso di solito è incluso a parte nei tour di un giorno alle Eolie (informati!). Se vuoi concederti un lusso, puoi soggiornare al Therasia Resort Sea and SPA, dove avrai viste straordinarie, infinity pool e spa.
- Tour a Vulcano, Lipari e Stromboli: da Tropea
- Tour a Vulcano e Lipari: da Milazzo
Cosa vedere e fare a Salina:
È l'isola più verde dell'arcipelago, la seconda più grande e l'unica con acqua dolce. Prima che le isole venissero dichiarate Patrimonio UNESCO, c'erano saline (da cui il nome). È stata girata "Il Postino e Pablo Neruda".
Visitare i paesini di Santa Marina Salina, Leni, Malfa e Rinella. Noleggiare uno scooter e percorrere i principali punti turistici dell'isola, come Punta Perciato con il suo arco naturale di roccia, la spiaggia di Pollara, il Santuario di Madonna di Terzito e alcune delle location di "Il postino" (maggiori info). Visitare la Cantina Hauner e assaporare un bicchiere di malvasia, il tipico vino delle isole Eolie, bianco, liquoroso e dolce. Un'altra visita curiosa è quella del Museo dell'Emigrazione, che racconta la storia della grande emigrazione italiana tra la fine del '800 e l'inizio del '900.
Cosa vedere e fare a Alicudi:
L'isola più occidentale e remota e forse per questo, anche la più tranquilla. Qui non ci sono veicoli a motore (il principale mezzo di trasporto è il mulo), non ci sono banche, l'elettricità è arrivata da una decina di anni e l'isola sembra ancorata a un passato già estinto in altri luoghi. Tutto ruota attorno al Monte Filo dell'Arpa, un vulcano spento circondato da paesaggi di agave, bougainville e capperi.
Trascorrere qui alcuni giorni è come fare un master in detox: approfittane. È un'isola piccolissima, ma ha diverse "contrade", piccoli gruppi di case. Alcune delle più interessanti sono Alicudi Porto (dove ci sono anche una chiesa, un bar, un negozio di abbigliamento e un paio di mini-market), San Bartolo (situato a 370 metri di altitudine e accessibile dopo una salita di circa mille scalini), o Sgurbio (composta da sole 5 case, che si chiamano come i 5 sensi). Prenota un'escursione con un pescatore locale per vedere il Scoglio Galera, la Spiaggia Bazzina e avvicinarti a Filicudi.
Cosa vedere e fare a Filicudi:
E siamo arrivati all'ultima isola: Filicudi. Un po' più grande di Alicudi, questa isola rimane tranquilla e rilassata ma con qualcosa in più di vita. Insomma, qui le cose non mancano, ma neanche abbondano :-p
Salire al Monte Fossa delle Felci, il punto più alto dell'isola (773 metri) e che è un altro vulcano spento. Passeggiare per Filicudi Porto, la zona più > dell'isola, dove poter prenotare escursioni verso le isole vicine. Salire al Monte Guardia, con una panoramica bellissima dell'isola e dell'ambiente circostante. Calpestare alcune delle spiagge di Filicudi, famose per essere le migliori delle Eolie. Alcune di esse sono la spiaggia di Capo Graziano, quella di Pecorini Mare o la Spiaggia Le Punte. Avvicinati al paese fantasma di Zucco Grande, abbandonato circa un centinaio di anni fa a causa delle forti migrazioni verso gli USA. Visita Capo Graziano, dove si trovano i resti di un villaggio neolitico datato 1700 a.C. E naturalmente non perderti un tour in barca per poter vedere due degli emblemi dell'isola: la Canna di Filicudi, una roccia che si erge in mare e che misura circa 70 metri e la spettacolare Grotta del Bue Marino, con acque di blu intenso.
Come visitare le Isole Eolie?
Ci sono due opzioni:
Un minicruise o tour in barca di un giorno (qui ti raccontiamo la nostra esperienza). Ti porta a visitare alcune delle isole. Ci sono tour sia da Tropea (in Calabria) sia da Milazzo (in Sicilia). Hai anche l'opportunità di fare il tour includendo la Sciara del Fuoco di notte, con partenze da Tropea e da Milazzo. Arrivare autonomamente via ferry e rimanere tutto il tempo che puoi ed esplorare le isole con tour giornalieri. In tutte le isole sono offerte escursioni di alcune ore ad altre isole e a punti interessanti della costa, così ogni giorno puoi esplorare una destinazione diversa. I prezzi variano tra i 25-50€/persona a seconda dei tour.
I ferry partono da diversi punti d'Italia (Palermo, Milazzo, Messina, Reggio Calabria, Napoli, Salerno, Vibo Valentia Marina...). Alcune aziende che offrono questi percorsi sono Liberty Lines o Sirena. Esistendo diverse opzioni, è meglio confrontare opzioni, orari e prezzi sul sito Ferryhopper e prenotare quella che meglio si adatta ai tuoi piani.
Consiglio: crediamo che l'ideale sarebbe poter disporre di almeno una settimana per conoscere le isole Eolie come meritano.