20 curiosità di Venezia

Agenor Villa

Updated: 26 Maggio 2026 ·

Le Migliori Cose da Fare:

Curiosità di Venezia

Abbiamo visitato Venezia diverse volte (è la fortuna di essere nati a poche ore di distanza), ma ogni volta che torniamo scopriamo qualche nuovo dato particolare. Così abbiamo deciso di raccogliere tutto in questo elenco con 20 curiosità su Venezia, che sicuramente ti aiuteranno a conoscere un altro aspetto della città più romantica d'Italia.

1. Cicchetti, le tapas di Venezia

Sapevi che Venezia è il posto perfetto per andare a fare cicchetti? Beh, in realtà le "tapas" si chiamano cicchetti (si pronuncia "chiquetti") e ce ne sono di molti tipi: stuzzichini di pane con salumi o pesce, polpette, piccole porzioni di frutti di mare, ecc. Si pagano a parte e di solito si accompagnano con un'"ombra" (un bicchiere di vino, meglio se è vino della casa). Qui ti consigliamo i migliori bacari (bar di cicchetti) di Venezia.

2. Città natale di molti... ma non di Marco Polo

Venezia è stata la città natale di alcuni personaggi di spicco. È il caso di Casanova, che potrebbe essere stato il primo tronista della storia. Un altro personaggio nato qui, purtroppo molto più sconosciuto, è Elena Lucrezia Cornaro Piscopia, la prima donna laureata al mondo (all'Università di Padova). Contrariamente a quanto pensano in molti, Marco Polo non è nato qui, ma a Corfù (che all'epoca faceva parte della Repubblica Veneziana).

3. Ha una forma davvero curiosa

Dall'alto, Venezia ha la forma di un pesce! Un'interessante curiosità, giusto?

4. A Napoleone non piaceva il carnevale di Venezia

La festa più famosa di Venezia è il Carnevale, quando la città è invasa da persone in maschera sin dal 1296. Beh, in realtà c'è stato un periodo in cui è stato soppresso (grazie, Napoleone!) per paura che potessero verificarsi degli attentati.

5. Un ponte che provoca sospiri... ma non d'amore

curiosità di Venezia
foto di www.mochileandoporelmundo.com

Molti credono che il Ponte dei Sospiri debba il suo nome ai sospiri che provoca nei passanti al passare davanti a lui, per la sua indiscutibile bellezza. Errore, i sospiri erano dei detenuti che lo attraversavano in direzione del carcere, mentre guardavano il cielo per l'ultima volta.

6. Ponte di Rialto, un ponte di poca fiducia

In principio, nessuno scommetteva sul Ponte di Rialto: le cattive lingue dicevano che il primo ponte di pietra della città sarebbe crollato, che era impossibile costruirlo. Oltre ad altre perle motivazionali come "si finirà solo quando mi uscirà una gamba" o "se riesci a terminarlo mi brucio viva".

E sì, ragazzi, come già sapete, il ponte è stato terminato. La cosa più divertente è che si è deciso di incidere in pietra quelle "promesse" e oggigiorno si possono vedere la scultura di una donna infuocata e quella di un uomo con tre gambe nei capitelli del Palazzo dei Camerlenghi, vicino al ponte. Così ora lo sai... non dire mai mai!

7. Ponti con nomi strani, le migliori curiosità di Venezia

A Venezia ci sono diversi ponti, il più famoso è senza dubbio quello di Rialto. Ma non è il più curioso... Ce ne sono due abbastanza particolari: il Ponte delle Tette, che era frequentato da prostitute in attesa di clienti, e il Ponte dei Pugni, che si trasformava in una sorta di ring all'aperto, anche se qui chi perdeva, finiva direttamente in acqua. Se vuoi vedere un ponte senza parapetti devi andare al Ponte Chiodo, la verità è che è piuttosto curioso.

8. Non puoi bagnarti nell'isola

È vietato tuffarsi in acqua o farsi un bagno a Venezia. Se hai voglia di mare insopportabile, è meglio andare al vicino Lido di Venezia.

9. Il fenomeno dell'acqua alta

Un'altra delle curiosità di Venezia più famose è la sua acqua alta: un fenomeno che si verifica tra ottobre e marzo, quando alcune zone della città, tra cui Piazza San Marco, si allagano a causa dell'acqua della Laguna.

10. Dati curiosi sulle gondole

Gondole nei canali di Venezia foto di www.mochileandoporelmundo.com

Uno dei simboli di Venezia sono le sue imbarcazioni: le gondole. Vengono costruite in squero veneziano, dove i dipendenti tramandano di generazione in generazione la "ricetta segreta". Tutte le gondole misurano 10,85 metri di lunghezza e 1,4 metri di larghezza, e pesano circa 350 kg. Per la loro costruzione si impiegano 8 diversi tipi di legno!

11. Un giro in gondola per 2€: sì, puoi

Salire su una gondola non è troppo economico, ma se ti fa piacere trascorrere un po' (breve) di tempo a navigare su un canale di Venezia, annota questo nome: traghetto. Si tratta di gondole che attraversano il Canal Grande da un lato all'altro, molto utili quando non ci sono ponti vicini. Costa 2€ (per i turisti) e ci sono diversi punti dove prenderlo:

  • Fondamenta Santa Lucia (proprio di fronte alla stazione dei treni)
  • Fondamente San Simeón Piccolo
  • Campo del Traghetto - Calle Lanza
  • San Samuele - Ca' Rezzónico
  • Sant' Angelo - San Tomá
  • Riva del Carbón - Fondamente del Vin
  • Santa Sofia - Pescaria
  • San Marcuola - Fóndaco dei Turchi
  • Qui hai una buona mappa per vedere le diverse fermate del traghetto.

12. Gondole nere... perché?

Sai perché le gondole sono nere? È a causa di una restrizione imposta dalla Serenissima Repubblica di Venezia per cui i nobili veneziani smettessero di competere per dimostrare chi aveva più soldi decorando le proprie gondole. C'è anche chi dice che a seguito di un'epidemia di peste, tutte le gondole siano state dipinte di nero in segno di lutto.

13. Una canzone molto poco veneta

Una delle canzoni più cantate dai gondolieri di Venezia (e più richieste dai turisti) è "Oh, sole mio". Ma in realtà non ha niente a che vedere con Venezia: è una canzone tipica di Napoli ;)

14. Un quartiere che si è replicato molto

Una delle zone più interessanti di Venezia (e spesso trascurata dai turisti) è il ghetto ebraico, che tra l'altro è stato il primo ghetto della storia.

15. Il leone alato, simbolo della Serenissima

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Il leone alato, simbolo di Venezia foto di www.mochileandoporelmundo.com

Il simbolo di Venezia è un leone alato con un libro aperto tra le zampe che recita questa frase: PAX TIBI MARCE EVANGELISTA MEVS (Pace a te, Marco, mio evangelista). È un chiaro riferimento all'Evangelista Marco, patrono della città. Ci sono rappresentazioni del leone con il libro aperto (tempo di pace) e con il libro chiuso (tempo di guerra).

16. Ciao, molto più di un saluto

Tutti sanno che "ciao" in italiano si dice "ciao", ma pochi sanno che l'etimologia della parola deriva da un'espressione veneta: "sciao vostro" (schiavo vostro). Veniva utilizzata come forma di saluto rispettoso tra i veneziani.

17. Le <> di Venezia

Una delle curiosità di Venezia che più ci ha sorpreso l'abbiamo scoperta sui suoi muri. Le strade in Italia si chiamano "via" ma a Venezia si chiamano "calle". Ci sono alcune calle curiose, ma la più peculiare è la "calle Varisco" che misura solo 53 cm (quindi è meglio passarci prima di mangiare pizza e gelati XD).

18. Alcune piazze che erano orti

Le piazze di Venezia si chiamano "campi" perché in passato era esattamente quello che pensi: orti!

19. Il nome dei vini

In veneto, i bicchieri di vino si chiamano "ombra" (ombra) poiché in passato l'unico posto dove si potevano bere era Piazza San Marco. Per evitare che il vino si riscaldasse, i venditori ambulanti dovevano seguire l'ombra del campanile della piazza... da lì il nome ;)

20. Non sarai mai solo (o forse sì)

Venezia alla luce dei lampioni foto di www.mochileandoporelmundo.com

Non è un segreto che gli abitanti della città siano stufi dei turisti. L'isola di Venezia è probabilmente il luogo al mondo con più visitatori per metro quadrato. Quindi cerca di visitarla anche di notte, quando molti turisti se ne sono già andati.

Siamo giunti alla fine del post, ma ci sono sicuramente altre curiosità sulla città. Conosci altre curiosità su Venezia? Lasciaci un commento: ci farà piacere aggiornare il post.