15 curiosità sulle geishe che forse non conoscevi

Agenor Villa

Updated: 26 Maggio 2026 ·

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Curiosità sulle Geishe

Curiosità sulle Geishe

curiosità sulle geishe
foto di www.mochileandoporelmundo.com

La storia delle geishe è piena di arte, tradizione ed evoluzione. Anche se oggi le associamo a donne raffinate di Kyoto, in realtà le prime geishe erano uomini, chiamati taikomochi, che intrattenevano nei banchetti con musica e racconti. Fu nel XVIII secolo che le donne presero il comando e divennero le vere protagoniste dell'intrattenimento più sofisticato del Giappone.

A differenza delle oiran (cortigiane), le geishe offrivano compagnia basata sull'arte, la conversazione e l'eleganza. Durante il periodo Edo, la loro figura raggiunse grande popolarità in città come Kyoto, Edo e Osaka. La loro formazione era lunga e rigorosa: sin da giovani, le maiko studiavano canto, danza, shamisen e etichetta.

Con l'arrivo della modernità, il loro numero diminuì, ma non scomparvero mai. Oggi continuano a essere le custodi di una tradizione unica e è ancora possibile vederle in quartieri storici come Gion o Kanazawa, mantenendo vivo un'arte che fa parte dell'anima culturale del Giappone.

1. Etimologia di geisha

La parola geisha è composta dalle parole giapponesi "gei" (che domina un'arte) e "sha" (persona). Quindi, nel suo significato più letterale, geisha si traduce come "persona dell'arte" o, semplicemente, "artista".

2. Le geishe non erano prostitute

Spesso si confondono le geishe con lavoratrici sessuali, ma nulla è più lontano dalla realtà. Questo malinteso si diffuse durante la Seconda guerra mondiale, quando molte donne con poche risorse iniziarono a farsi passare per geishe per attrarre i soldati americani. Sfruttavano l'immagine esotica che queste rappresentavano, ma offrivano favori sessuali in cambio di denaro.

Le vere geishe, invece, non hanno mai fatto parte di quel mondo: la loro arte e prestigio erano legati alla cultura, non al commercio sessuale.

3. Crescevano in una okiya

Le okiya erano le "case delle geishe", dove imparavano il mestiere sin da piccole. Nelle città, queste scuole si trovavano di solito in un unico quartiere (conosciuti come hanamachi). Kyoto è stata la città dove questo tipo di arte è fiorito di più e, quindi, con più okiya.

4. Essere geishe comportava essere <>

La grande maggioranza delle geishe veniva ceduta dai genitori quando erano ancora piccole a un'okiisha in cambio di una somma di denaro. Da quel momento, la futura geisha acquisiva un debito con la padrona della casa, debito che poco a poco avrebbe ripagato con il suo lavoro.

5. Donne di alta cultura

spettacolo di geishe
foto di www.mochileandoporelmundo.com

Le geishe, in realtà, erano donne con una formazione culturale eccezionale e un'educazione molto raffinata. Erano solite essere ingaggiate da uomini facoltosi per animare riunioni private con musica, danza, giochi tradizionali e cerimonie come quella del tè.

Ma non si distinguevano solo per il loro talento artistico: erano anche conversatrici brillanti, capaci di parlare di qualsiasi argomento con eleganza, umorismo e profondità. Il loro ruolo era quello di perfette padrone di casa, combinando arte, intelligenza e sofisticatezza.

6. C'erano gerarchie forti

Come nel caso dei samurai, anche tra le geishe c'erano gerarchie. Le più piccole iniziavano come "shikomi" e si occupavano essenzialmente della pulizia dell'okiisha e di aiutare le ragazze adulte.

Poi c'erano le "maiko", le apprendiste geishe che, accompagnate da un'oneesan (sorella maggiore), imparavano tutte le arti che una vera geisha doveva dominare. Solo dopo un lungo e impegnativo processo, alcune riuscivano a raggiungere lo status di geisha, un titolo riservato a coloro che dimostravano davvero talento, disciplina ed eleganza. Non tutte ce la facevano, ma quelle che ci riuscivano, diventavano vere maestre dell'arte.

7. Kimonos, abiti preziosi

I kimonos indossati dalle geishe non sono semplici indumenti: sono vere opere d'arte realizzate con tessuti di altissima qualità, ricamati a mano e pieni di simbolismo. Possono arrivare a costare diverse migliaia di euro, e ognuno è scelto con cura in base alla stagione, all'occasione e al periodo di formazione della geisha.

8. Mizuage, un'asta controversa

Una delle cerimonie più controverse nella storia delle okiya era il mizuage, un rito di passaggio che segnava la transizione da maiko a donna adulta. In molti casi, implicava la vendita della verginità dell'apprendista al miglior offerente, una pratica che oggi si considera molto criticabile. Tuttavia, è importante chiarire che questo non faceva parte del ruolo tradizionale di una geisha.

Infatti, una volta superata quella fase, la vita di una geisha era completamente sganciata da qualsiasi contatto sessuale con i clienti: il suo ruolo era puramente artistico e culturale.

9. Memorie di una geisha

Il film Memorie di una geisha racconta la storia di una geisha, dalla sua infanzia fino all'età adulta, in modo abbastanza preciso. In esso compare uno dei temi più controversi sulla vita di queste donne: avevano vietato di innamorarsi. Almeno ufficialmente. Potevano comunque avere un "danna", un uomo che si occupava di coprire tutte le spese ad essa relative (sempre con l'approvazione della padrona dell'okiisha).

10. Ci sono ancora geishe in Giappone

Oggi ci sono ancora geishe in Giappone, anche se sono un numero molto ridotto (si stima che ce ne siano solo circa 200). Possono essere viste furtivamente in quartieri tradizionali di città come Kyoto o Kanazawa, dove noi abbiamo visto due salire su un taxi.

Per assistere a una delle loro cerimonie avrai solo tre opzioni: sborsare una grande somma di denaro per prenotare un ozashiki (banchetto con geisha), iscriverti a un tour per vedere spettacoli di geishe/maiko o aspettare qualche festival tradizionale in cui appaiono (per esempio il Setsubun, quando lanciano semi di soia per scacciare i cattivi spiriti).

11. Abbandonavano i loro nomi

Le geishe abbandonavano il loro vero nome all'ingresso nell'okiisha, adottandone uno nuovo che segnava l'inizio di una nuova vita dedicata all'arte e alla tradizione. Questo nome d'arte non era solo un modo per proteggere la loro identità, ma anche un simbolo di trasformazione: lasciavano indietro il loro passato per diventare figure culturali con un ruolo molto definito nel mondo dell'intrattenimento giapponese.

12. Le prime geishe... erano uomini!

E parlando di trucco, ciò che caratterizza di più una geisha (e anche una maiko) è la polvere bianca con cui coprono il viso.

Oggi si usano prodotti cosmetici, ma in passato si usava una pasta a base di polvere di riso. Viene applicata su tutto il viso e il collo, lasciando solo due linee del colore della pelle sulla nuca (è un punto molto sensuale per la cultura giapponese).

13. Il trucco, una delle curiosità delle geishe più importanti

Se viaggi in Giappone, in molte città turistiche come Tokyo o Kyoto, puoi trovare negozi che offrono un servizio unico: trasformarti temporaneamente in geisha. Questo servizio include l'indosso di un kimono tradizionale, il tipico acconciatura, il trucco caratteristico e anche le infradito adatte, permettendoti di sperimentare per un giorno cosa significhi essere una geisha o maiko.

È un'opportunità divertente e culturale per immergersi nella tradizione giapponese e portare via un ricordo molto speciale della tua visita.

-> Se ti interessa, dai un'occhiata a questo restyling maiko.

14. Puoi trasformarti in geisha... anche solo per poche ore

Per distinguere tra maiko e geishe, basta guardare i dettagli del loro acconciatura, trucco e calzature.

  • Le maiko di solito indossano acconciature più elaborate e colorate, decorate con fiori e nastri, insieme a un trucco più pronunciato, con una base bianca e dettagli rossi e neri. Inoltre, indossano zoccoli alti di legno chiamati okobo, che conferiscono loro un'altezza considerevole.
  • Al contrario, le geishe hanno uno stile più sobrio: le loro acconciature sono più semplici e raffinate e il trucco è più discreto. Indossano anche sandali più bassi e semplici, che riflettono il loro status di maestre nell'arte della geisha.
maiko
foto di www.mochileandoporelmundo.com

Qui sotto ti lasciamo la foto di due maiko:

Il mondo delle geishe è molto più ampio, ma sicuramente con queste 15 curiosità ora conosci un pochino di più su questa figura così importante nel Giappone tradizionale.