- 1. Consigli per viaggiare a Santorini
- 2. Consigli per viaggiare a Santorini
- 3. 1. Periodo migliore per viaggiare a Santorini
- 4. 2. Come arrivare a Santorini
- 5. ✓ In aereo
- 6. ✓ In traghetto
- 7. 3. Cosa vedere a Santorini (top 5)
- 8. Santorini con bambini: piani per i più piccoli
- 9. 4. Come muoversi (e come non farlo) a Santorini
- 10. ✓ Noleggiare moto o quad
- 11. ✓ Auto a noleggio
- 12. ✓ Trasporto pubblico a Santorini
- 13. ✓ No, no, e no: gli asini
- 14. 5. Migliori zone dove alloggiare
- 15. 6. Quanti giorni sono necessari
- 16. 7. Migliori escursioni a Santorini
- 17. ✓ Passeggiata in barca nella Caldera di Santorini
- 18. ✓ Akrotiri e la Spiaggia Rossa
- 19. ✓ Tour di Oia e Fira per crociere (o per chi arriva in traghetto)
- 20. 8. Gastronomia di Santorini
- 21. 9. Cosa mettere nello zaino per il tuo viaggio a Santorini
- 22. 10. Trappole per turisti e come evitarle
- 23. Altre raccomandazioni per viaggiare a Santorini
Consigli per viaggiare a Santorini
Stai per viaggiare a Santorini e ti chiedi se tutto è così idilliaco come sembra su Instagram? La risposta è sì, ma con delle sfumature. Questa isola dell'arcipelago delle Cicladi sembra una cartolina vivente, ma nasconde anche salite infinite, prezzi da capogiro per turisti distratti e più telefoni a catturare tramonti che persone a godersi il momento. Per questo abbiamo preparato questa guida con i migliori consigli per viaggiare a Santorini in autonomia e non sorprenderti.
In questa guida completa troverai tutte le informazioni pratiche, i consigli e le raccomandazioni che avremmo voluto conoscere prima di mettere piede su una delle isole greche più belle: quando andare, come muoversi, cosa evitare e cosa vale davvero la pena.
Consigli per viaggiare a Santorini
La prima volta che abbiamo visitato Santorini ci siamo innamorati all'istante. La vedemmo dal crociera che stavamo facendo tra le isole greche e sembrava perfetta. Ma l'amore ha cominciato a vacillare non appena abbiamo messo piede a terra, per un motivo... quanta gente (noi inclusi, certo)! L'isola ha un serio problema di sovraffollamento turistico, e se viaggi a Santorini in alta stagione, preparati a una parata costante di esseri umani che sudano tra pareti bianche, cellulare in mano e con la stessa foto di sempre in mente.
Ora, quando riesci a catturare un momento di calma -un vicolo vuoto, una terrazza deserta o un tramonto senza spintoni-, Santorini ti riconquista. Ha quel magnetismo difficile da spiegare delle isole mediterranee, combinato con un fascino indiscutibile. Ti tratta un po' male, ma tu torni. Perché quelle vista sulla caldera non si trovano da nessun'altra parte, e perché una colazione con yogurt greco, bouganville e mare infinito ti riconcilia con l'universo.
Quindi, il nostro primo consiglio per viaggiare a Santorini: rimani diversi giorni, per non rimanere con la prima impressione. Non cercare di vederla in una sosta di crociera né in un'escursione lampo. Solo così avrai margine per godertela come merita, senza fretta e senza stress.
Continuamo con le altre raccomandazioni di viaggio a Santorini? Andiamo!
1. Periodo migliore per viaggiare a Santorini
Santorini in estate è come una festa... ma senza aria condizionata e con migliaia di invitati che si fanno selfie senza sosta. Sì: luglio e agosto offrono cieli limpidi, tramonti indimenticabili e un'atmosfera continua. Ma vengono anche con intenso calore, prezzi stratosferici e folle. Se cerchi qualcosa di un po' più tranquillo (e meno sudato), la cosa migliore è evitare luglio e agosto.
Se ci chiedi qual è il periodo migliore per viaggiare a Santorini, abbiamo le idee chiare: da maggio a giugno e da settembre a ottobre. In quei mesi il clima è ideale per passeggiare senza scioglierti, fare il bagno in un mare di temperatura decente e, cosa più importante, goderti l'isola senza stress. Inoltre, i prezzi degli hotel e dei voli tendono ad essere più ragionevoli, e molti posti rimangono aperti ma senza code infinite.
In sintesi: se puoi, programma il tuo viaggio al di fuori dei picchi estivi. Santorini si gode molto di più quando non devi combattere per un posto nel belvedere di Oia o per un tavolo con vista.
2. Come arrivare a Santorini
Arrivare a Santorini non è una missione impossibile, ma non aspettarti un'isola collegata da un sacco di traghetti e voli internazionali ogni mezz'ora. Qui tutto funziona con il suo ritmo mediterraneo rilassato, ma con un po' di pianificazione, potrai atterrare (o attraccare) senza drammi né epopee greche. Vediamo le due opzioni che hai per arrivare a Santorini:
✓ In aereo
L'aeroporto di Santorini (Thira) riceve voli diretti da Atene tutto l'anno, e da diverse città europee in alta stagione (principalmente tra aprile e ottobre). Se viaggi dalla Spagna, di solito si fa scalo ad Atene e si prende un volo di circa 45 minuti fino all'isola. Da Italia, invece, ci sono diversi voli diretti per Santorini in estate, specialmente da Roma, Milano o Venezia.
Ti consigliamo di confrontare i prezzi dei voli su siti come Skyscanner e prenotare con anticipo. In estate i prezzi dei voli per Santorini salgono alle stelle.
✓ In traghetto
Se stai girando le isole greche o preferisci un tragitto più panoramico (e con possibilità di mal di mare), il traghetto è una buona opzione. Da Atene (porto del Pireo) partono traghetti giornalieri per Santorini. La durata del viaggio varia a seconda del tipo di traghetto, ci sono traghetti veloci (tra 4,5 e 5 ore) e altri lenti (tra 7 e 8 ore). Inoltre, è possibile arrivare in traghetto da altre isole vicine come Mykonos, Naxos o Paros, il che è perfetto per combinare più destinazioni in un unico viaggio.
Puoi consultare gli orari, i prezzi e le compagnie su piattaforme come Ferryhopper e così assicurarti di scegliere quello che si adatta alla tua pazienza e al tuo budget.
- Leggi il nostro articolo su itinerario di 1 settimana nelle isole Greche.
3. Cosa vedere a Santorini (top 5)
Anche se nel nostro articolo su cosa vedere e fare a Santorini hai un sacco di proposte per non annoiarti nel tuo passaggio sull'isola, qui ti lasciamo il nostro top 5 personalissimo di luoghi che crediamo tu non debba perderti nella tua visita a Santorini:
- Oia al tramonto: sì, massimo cliché, ma non c'è tramonto come quello di Oia. Preparati però a combattere per uno spazietto come se regalassero crocchette. Il meglio è andare con anticipo, portare qualcosa da sgranocchiare e cercare angoli alternativi, tutti vogliono la foto dalla cupola, ma ci sono altre viste altrettanto epiche (e senza spintoni)
- Fira (Thira), la capitale di Santorini: strade bianche, negozi carini, chiese con cupole blu e viste mozzafiato. Qui batte il cuore di Santorini, anche se a volte batte troppo forte per la quantità di gente. Se riesci a evitare le ore di punta, l'esperienza vale ogni passo e ogni vicolo.
- Akrotiri, la Pompei greca: un sito archeologico sembra uscito da un film di Indiana Jones. Mostra come vivevano gli antichi abitanti prima che il vulcano rovinasse tutto. È consigliabile specialmente se ti piace la storia o semplicemente vuoi dare una pausa alle cartoline e mostrare il tuo lato culturale.
- Le spiagge "esotiche" dell'isola: tieni presente che non sono le tipiche spiagge turchesi dei Caraibi, ma hanno un fascino vulcanico molto forte. La Spiaggia Rossa (Red Beach), la Spiaggia Nera di Kamari e quella di Perissa sono per noi le migliori. Non dimenticarti le scarpette, perché la pietra punge e l'accesso non è sempre facile.
- La passeggiata tra Fira e Imerovigli (o fino a Oia, se sei coraggioso): si tratta di un'escursione di circa 10 km tra scogliere, case sospese, chiese nascoste e viste incredibili, dove potrai goderti un silenzio che viene apprezzato. Se ti decidi ad arrivare fino a Oia da Fira, arriverai con le gambe come Roberto Carlos, ma è una di quelle cose che non si dimenticano.
Santorini con bambini: piani per i più piccoli
Se viaggi in famiglia, Santorini può essere una meta fantastica affinché anche i bambini si divertano. Ecco alcuni piani pensati per loro:
- Spiagge di Kamari e Perissa: hanno sabbia vulcanica nera (non bianca, attento), ma sono facilmente accessibili, con servizi nei paraggi e acque tranquille affinché i bambini possano fare il bagno in sicurezza.
- Parco acquatico Santorini Waterpark: ideale per un giorno di divertimento assicurato, con scivoli e aree giochi per tutte le età.
- Gita in barca nella caldera: ai bambini piace di solito l'avventura di navigare e vedere da vicino le piccole isole vulcaniche e fare un bagno nelle acque termali.
- Visita ad Akrotiri: anche se non tutti i bambini sono interessati all'archeologia, il sito è all'aperto e può risultare interessante per i curiosi con qualche spiegazione adattata.
- Funivia a Fira: scendere o salire dal porto con la funivia è un'esperienza emozionante per i piccoli, molto meglio delle scale o degli asini.
4. Come muoversi (e come non farlo) a Santorini
Muoversi per Santorini non è così complicato come può sembrare, ma è fondamentale conoscere alcuni dati. Anche se le distanze non sono enormi, scegliere il mezzo di trasporto giusto può fare la differenza tra un viaggio confortevole e uno pieno di stress e ricerche infinite di parcheggio. Qui ti raccontiamo come muoverti per Santorini (e come non fare).
✓ Noleggiare moto o quad
L'opzione preferita da molti viaggiatori, soprattutto se viaggi in autonomia e in coppia. Noleggiare uno scooter o un quad a Santorini ti dà massima libertà per percorrere strade con viste da film, fermarti dove vuoi e evitare le folle. Tieni presente il calore, il vento (a volte forte) e le condizioni regolari di alcune strade. Porta sempre casco, acqua, protezione solare e molta attenzione nelle curve. E molto importante: avrai bisogno della patente di guida di tipo A (per moto) o B + esperienza precedente per il quad.
✓ Auto a noleggio
Se viaggi in gruppo o con la famiglia, l'auto a noleggio è l'opzione più comoda per spostarti rapidamente e senza dipendere da orari. Ma parcheggiare a Oia o Fira può essere un inferno in alta stagione. Preparati a camminare un po' dal parcheggio fino al centro. Inoltre, le strade possono essere strette, trafficate e con pochi segnali, quindi fai attenzione al volante. Puoi confrontare i prezzi su piattaforme come DiscoverCars, anche se a volte è meglio cercare nelle attività locali.
✓ Trasporto pubblico a Santorini
Sì, ci sono autobus a Santorini e funzionano sorprendentemente bene... per essere un'isola piccola. Il sistema è gestito da KTEL Santorini, e la stazione centrale si trova a Fira, da dove partono le principali linee (Oia, Kamari, Perissa, Akrotiri, aeroporto, porto). I biglietti costano tra 1,80€ e 2,50€ e si comprano direttamente sull'autobus (in contante). Puoi immaginare che in estate sarai stipato come acciuga in scatola. Tuttavia, è un'opzione economica ed ecologica se non ti dispiace aspettare.
✓ No, no, e no: gli asini
Per quanto lo vendano come tradizione, il famoso "trasporto con asino" a Santorini è una tortura per gli animali. Salgono e scendono trasportando turisti su rampe ripide sotto il sole, senza ombra né riposo. Molti finiscono feriti o esausti. Ci sono alternative etiche, come usare le scale (attenzione alle ginocchia) o la funivia di Fira, che collega il porto antico con il centro e ha viste spettacolari. Se vuoi vivere Santorini con responsabilità, evita questa "attrazione" e scegli opzioni che non comportino sofferenza animale.
5. Migliori zone dove alloggiare
Scegliere bene dove dormire a Santorini può fare la differenza tra un viaggio da sogno o finire a chiederti perché non sei rimasto a casa. In questo altro articolo ti raccontiamo in dettaglio le migliori zone dove alloggiare a Santorini, ma qui ti lasciamo un riepilogo veloce con le cose più importanti:
- Oia, se cerchi di vivere l'essenza più iconica dell'isola, con casette bianche, porte blu e tramonti che sembrano di un altro mondo. Tuttavia, tra la folla e i prezzi, non è né il più rilassato né il più economico. Ma dormire qui è una capriccio che non si dimentica.
- Finikia, che si trova proprio accanto a Oia, ma conserva un'aria locale affascinante. Ha buoni prezzi e opzioni di alloggio più autentiche.
- Kamari e Perissa, queste due zone del sud dell'isola sono ideali se preferisci spiaggia, atmosfera rilassata e prezzi più ragionevoli. Sabbia vulcanica, passeggiate lungo il mare, hotel più ampi e meno stressanti. Fantastico se viaggi in famiglia, in coppia o semplicemente cerchi un mix tra turismo e relax.
- Imerovigli, meno conosciuta di Oia, ma altrettanto fotogenica, offre viste spettacolari, un'atmosfera più tranquilla e un'aria esclusiva che è apprezzata in una fuga romantica o per disintossicarsi con stile.
6. Quanti giorni sono necessari
La domanda eterna: quanto tempo ho bisogno per godermi Santorini senza sentire di lasciarmi indietro il meglio? La risposta rapida: tra 3 e 4 giorni, il giusto equilibrio tra vedere, fare e riposare. Ma qui te lo scomponiamo meglio:
- 2 giorni a Santorini: il giusto per il necessario. Puoi visitare Fira e Oia, fare un tuffo in qualche spiaggia come Kamari o Perissa e passeggiare in qualche altro villaggio. Ma preparati a stare col cronometro in mano e sacrificare il relax.
- 3 giorni a Santorini: l'opzione più equilibrata. Hai tempo per vedere ciò che è imprescindibile, iscriverti a un'escursione in barca attraverso la caldera, visitare una cantina o vedere diversi tramonti senza stress. Ideale per la maggior parte dei viaggiatori.
- 4 giorni o più a Santorini: se preferisci viaggiare con calma, questo è il tuo piano. Puoi esplorare itinerari meno turistici, provare più ristoranti locali, prenotare una giornata di completo relax o addirittura scappare in traghetto verso qualche isola vicina come Ios o Naxos.
7. Migliori escursioni a Santorini
Se vuoi dare un valore aggiunto al tuo viaggio ed uscire un po' dal tipico, le escursioni che ti proponiamo qui sotto sono perfette per scoprire Santorini (e dintorni) da un'altra prospettiva. Ci sono opzioni per tutti i gusti: natura, storia, relax, viste mozzafiato... scegli tu!
✓ Passeggiata in barca nella Caldera di Santorini
Un classico che non delude mai. Navigare per la mitica caldera di Santorini -quel enorme cratere vulcanico allagato- è come entrare in una cartolina in movimento. Durante il percorso visiterai le isole vulcaniche di Nea Kameni e Palea Kameni, dove puoi fare un bagno nelle acque termali naturali (sì, acque calde in mezzo all'Egeo!). Inoltre, dal barca avrai una delle migliori viste delle scogliere coronate da case bianche.
-> C'è l'opzione di fare un tour in barca attraverso la caldera più economico oppure un passeggiata in catamarano con cibo più esclusiva.
✓ Akrotiri e la Spiaggia Rossa
Se ti piace la storia, questa escursione è un must. Ad Akrotiri, camminerai tra i resti di un'antica città minoica sepolta da un'eruzione vulcanica oltre 3500 anni fa. È così ben conservata che sembra un viaggio nel passato. Dopo, a soli pochi minuti, fermati alla Spiaggia Rossa, famosa per le sue scogliere rosse che sembrano uscite da Marte. Tuttavia, più che per sdraiarti a passare la giornata, è ideale per un bagno veloce e alcune foto spettacolari.
-> Escursione consigliata: tour per Akrotiri, Spiaggia Rossa e Oia.
✓ Tour di Oia e Fira per crociere (o per chi arriva in traghetto)
Arrivi in crociera o hai solo poche ore per esplorare Santorini? Questa escursione è pensata per sfruttare al massimo il tempo. Dimentica le escursioni costose e affollate delle compagnie da crociera: qui una guida locale ti prende al porto e ti porta a vedere il meglio dell'isola. Passeggerai per le strade incantevoli di Oia, conoscerai Fira e il suo mercato, godrai di punti panoramici spettacolari e avrai tempo libero per assaporare qualche delizia greca.
-> Prenota in anticipo questo tour per crociere, ideale per una prima presa di contatto rapida, ma molto completa.
8. Gastronomia di Santorini
Ains, la gastronomia della Grecia è una meraviglia... e la cosa migliore è che ogni angolo del paese ha le sue specialità. Sì, anche Santorini, quindi prendi nota dei piatti che devi provare sull'isola:
- Tomataki Santorinis: i pomodorini qui sono una follia, molto più dolci e succosi dei normali. Non andar via senza provarli in un'insalata fresca, fritti o sotto forma di ntomatokeftedes, delle polpette di pomodoro tipiche e deliziose.
- Fava: è un purè cremoso fatto con lenticchie gialle, morbido e saporito, perfetto per iniziare qualsiasi pasto greco.
- Chlorotyri: un formaggio fresco di capra prodotto a Santorini, con un sapore leggermente acido e molto leggero, che si sposa particolarmente bene con il pane pita.
- Apochti: carne di maiale curata marinata con spezie, forse poco conosciuta, ma molto tradizionale.
- Frutti di mare e pesce fresco: diretto dal mare al tuo piatto, dal polpo alla griglia ai calamari ripieni, la freschezza si sente in ogni boccone.
- Kopania: un dolce locale fatto con fichi secchi e noci, il miglior modo per chiudere con un tocco dolce e sano.
- Vino Assyrtiko e Vinsanto: le vigne di Santorini, coltivate nella cenere vulcanica, danno origine a vini unici, come il bianco Assyrtiko, che si abbina alla perfezione con piatti di pesce; o il Vinsanto, dolce e denso, perfetto con i dessert.
9. Cosa mettere nello zaino per il tuo viaggio a Santorini
Santorini non è una meta complicata per fare la valigia, ma con questo non ti mancherà nulla... e il tuo io futuro ti ringrazierà. Non dimenticare a casa nulla di tutto questo:
- Abbigliamento leggero e comodo: fa caldo e il sole picchia forte, quindi abiti di lino, cotone, vestiti freschi e t-shirt comode saranno i tuoi migliori alleati.
- Scarpe o sandali comodi: ci sono salite, gradini e pavimenti scivolosi, lascia i tacchi a casa se non vuoi finire a rotolare per Oia. E se ci stanno un paio di scarpette, meglio.
- Costume da bagno: tra spiagge, piscine e barche, il tuo pensiero si bagnerà.
- Asciugamano in microfibra: occupa poco spazio, si asciuga rapidamente e ti salva vita in mille situazioni.
- Occhiali da sole, cappello e crema solare: quel sole greco abbronza... e scotta.
- Bottiglia riutilizzabile: fa caldo, camminerai molto e ci sono fontanelle dove puoi riempire. La tua pelle (e il pianeta) ti ringrazieranno.
- Power bank: tra foto, storie e mappe, il tuo cellulare avrà bisogno di aiuto.
- Adattatore di spina (tipo C o F): se non vieni dall'Europa continentale, ne avrai bisogno per caricare tutti quei gadget che non mollano neanche in vacanza.
- Giubbino leggero o foulard: di giorno fa caldo, ma di notte soffia il vento, potrebbe essere il tuo miglior alleato per vedere il tramonto senza finire a tremare.
- Antizanzare: non sono un'invasione, ma se ti pungono, te ne ricorderai più di quanto te ne ricordi del tramonto a Imerovigli.
- Zainetto piccolo per il giorno: per portare il minimo senza caricare mezza casa. Comodo, pratico e sempre a portata di mano.
10. Trappole per turisti e come evitarle
Santorini è così bella che a volte perdona tutto... ma non inganniamoci: è anche piena di trappole per turisti. Ecco alcune delle più comuni e come evitarle senza perdere il sorriso o il budget:
Ristoranti con vista (e prezzi che ti tolgono la fame). Sederti a mangiare davanti alla caldera è un sogno, fino a quando non vedi il conto. Molti locali gonfiano i prezzi solo per avere una bella panoramica. Ti consigliamo di controllare il menu prima di sederti (prezzi a vista sempre!), controlla le recensioni su Google Maps o TripAdvisor e non sottovalutare i ristoranti a una strada più indietro. Stessa cucina, metà prezzo.
Taxi senza tassametro = fregatura assicurata. A Santorini, alcuni taxi funzionano con il "quello che ti dico io", senza tassametro e senza vergogna. Prima di salire chiedi il prezzo e, se non ti convince, cerca un'altra opzione. Oppure meglio, usa l'autobus pubblico, che funziona bene e costa pochissimo, o prenota trasferimenti organizzati (soprattutto se vai al porto o all'aeroporto).
Mojitos a 18 € in locali 'Instagram'. Ci sono bar dove un semplice cocktail costa quanto un traghetto per Naxos. E sì, hanno lanterne, pouf di design e musica rilassante... !Non ti dico! Se quello che vuoi è la vista, vai all'ora del tramonto, prendi un caffè o una birra (molto più economici) e goditi senza che ti sanguini la carta.
Oia al tramonto: combatti corpo a corpo per una foto. Vedere il tramonto a Oia è mitico, ma anche gli altri 5000 turisti lo sanno. Selfie, spinte, gomitate... e alla fine né godi né riesci a fare bene la foto. Se non vuoi rinunciare al momento, meglio arrivare con molto anticipo (minimo un'ora prima in estate). Puoi anche cercare viste simili da Imerovigli, Firostefani o addirittura un passeggiata in barca al tramonto. Meno gente, stessa magia.
Altre raccomandazioni per viaggiare a Santorini
Ti lasciamo un insieme di ulteriori consigli, per farti andare più preparato del secchione di classe e goderti Santorini come merita (senza drammi, raggiri o piedi ustionati):
- Vuoi foto senza persone, passeggiare senza spintoni e goderti Santorini con calma? Alzati prima che il sole cominci a sciogliere i turisti. Di prima mattina, Oia e Imerovigli sono quasi vuote, la luce è dolce e il silenzio è apprezzato. Poi puoi fare colazione con vista come premio.
- Non aspettarti sabbie bianche da cartolina, quelle di Santorini sono spiagge vulcaniche, con ciottoli e sabbia nera che brucia come l'inferno. Cosa c'è di buono? L'acqua è fresca e cristallina. Non dimenticarti le scarpette, perché entrare scalzi a Kamari o Red Beach potrebbe diventare un'Odissea.
- Anche se molti posti accettano carta, ci sono ancora ristoranti, bar e negozi dove il POS "casualmente" non funziona. Porta un po' di contante nel caso ti vada di prendere una birra fresca, un gyros o il biglietto dell'autobus.
- Rispetta i tetti (e chi vive sotto di essi). Dietro le cartoline con cupole blu vive gente, che fa colazione, che fa il pisolino pomeridiano e che è un po' stanca di vedere zaini sui loro tetti. Non invadere, non saltare recinzioni, non sederti su porte private. E se vuoi foto carine, ci sono molti angoli altrettanto belli senza invadere.
- In generale si sconsiglia di bere acqua del rubinetto a Santorini, anche se non ti ammalerai gravemente. La cosa migliore è portare una bottiglia riutilizzabile e riempirla in fonti sicure o comprare taniche. E no, il vino locale non conta come idratazione (o sì... ma con moderazione).
- Non fa mai male avere un'assicurazione di viaggio che copra la fuga, noi consigliamo Iati che puoi ottenere con uno sconto del 5% qui.
- Guidare a Santorini non è complicato, ma le strade sono strette e il parcheggio scarseggia, soprattutto in alta stagione. Se noleggi un quad o uno scooter, usa il casco (sì, anche per la foto) e guida con prudenza. E se non ti senti di guidare, gli autobus pubblici funzionano piuttosto bene e coprono le principali zone turistiche.
- E infine, carica di pazienza, Santorini è splendida, ma può essere anche un po' caotica in alta stagione (code, spinte, ingorghi e ristoranti pieni). Quindi prendila con filosofia, prenota in anticipo quando puoi e ricorda che sei su un'isola greca: tutto arriva...
E fino a qui la nostra guida per sopravvivere -e divertirti come degli dèi dell'Olimpo- a Santorini. Un'isola che conquista al primo sguardo, ma che conviene conoscere con saggezza, sandali comodi e lo zaino ben pronto. Perché sì, qui ci sono turisti, caldo e salite impossibili, ma anche tramonti che ti fanno pensare di trasferirti... anche solo per vendere cartoline a Oia.